Your Tromsø Guide

Your Tromsø Guide è molto più di una semplice visita turistica.

È un’immersione tra natura, cultura e luce artica.

Nella lingua che conosci meglio.

La mia storia

Un italiano un po’ atipico

Ciao! Mi chiamo Mirko e vengo da Vittorio Veneto, una piccola città del nord Italia.

Fin da giovane sono sempre stato un italiano un po’ atipico: mi sentivo più vivo nel freddo e nel buio dell’inverno che sotto il sole cocente del Mediterraneo; preferivo passeggiare nei boschi o tra le montagne piuttosto che cuocere a fuoco lento in spiaggia; evitavo le folle e mi circondavo di pochi, veri amici; e amavo il Symphonic Metal.

Fatemi spiegare 🙂 

L’Europa del Nord è la patria di molte band metal leggendarie, ed è proprio questo che ha inizialmente attirato la mia attenzione verso i paesi nordici. Più imparavo, più restavo affascinato dalla loro cultura, dalla loro storia e dalla loro natura mozzafiato.

Guida turistica: è davvero un lavoro?

Dopo aver conseguito la laurea magistrale a Venezia, ho deciso di fare il grande passo e trasferirmi in Norvegia — più precisamente a Bergen.

Il mio norvegese era traballante e non avevo contatti, quindi trovare lavoro non era facile. Quando un amico mi parlò di un’opportunità come guida turistica, ero scettico: “E’ un lavoro vero, fare la guida?” Ma ormai ero quasi alla frutta, quindi ho provato.

E abracadabra! Sono diventato una guida.

(Abracadabra = cinque mesi intensi di formazione, studio della storia di Bergen, dei suoi musei, e della vita cittadina.)

E in realtà non era affatto male. Anzi, mi ci sono subito appassionato.

Mi rendeva felice accogliere visitatori da tutto il mondo, curiosi di conoscere la mia nuova città, e accompagnarli nell’esplorazione, raccontagli storie e creando connessioni profonde. Era strano andare a lavorare… senza la sensazione di stare lavorando davvero.

Ma mancava ancora qualcosa…

Bergen non era abbastanza artica

Dentro di me cresceva piano piano una Sehnsucht — una nostalgia quasi mistica — per Tromsø: il silenzio dorato del sole di mezzanotte, l’abbraccio della notte polare, la danza dell’aurora nel cielo stellato…

E avevo un sogno: diventare il Mirko più a nord del mondo.

Così ho lasciato Bergen, il Portale dei Fiordi, e mi sono trasferito nel Portale dell’Artico.

A caccia di aurore a Tromsø

Sapevo che dovevo continuare a fare ciò che mi riusciva meglio. Ho approfondito la mia conoscenza della storia e cultura artica, e anche qui ho trovato lavoro come guida.

I paesaggi evocativi e l’atmosfera unica dell’Artico mi hanno ispirato a comprare una macchina fotografica e imparare a immortalare i paesaggi e le aurore boreali.

Questo mi ha permesso di salire di livello: mi sono trasformato da guida turistica a guida artica. In poche parole, non solo sono diventato più vulnerabile al cambiamento climatico, ma ho anche potuto trasformare la caccia all’aurora boreale nel mio lavoro.

(“Guida artica” non esiste, me lo sono inventato 🙂 )

Your Tromsø Guide

Dal 2018 ho condiviso la mia passione e le mie conoscenze sull’Artico con migliaia di esploratori da ogni parte del mondo. In città e nei musei, lungo i fiordi più profondi e nei villaggi più remoti, tra bufere di neve e sotto aurore danzanti, vi ho accompagnati in esperienze memorabili, immortalandole con la mia macchina fotografica.

Your Tromsø Guide, lanciato nell’estate del 2025, è nato dal desiderio di costruire qualcosa di mio, libero dai compromessi, dove ogni esperienza rispecchi davvero la qualità e la passione in cui credo.

Mi sono anche chiesto: Ho delle qualità che possono differenziarmi dalle grandi compagnie, e che possono rendere i miei tour più accessibili e inclusivi? 

Lavorando per altri, mi sono reso conto di una barriera spesso sottovalutata: quella linguistica. Capire l’inglese non è scontato, e partecipare a un tour nella propria lingua può fare la differenza tra un’esperienza fredda e una che resta nel cuore.

Con Your Tromsø Guide, voglio accogliervi davvero: accompagnarvi in avventure autentiche, raccontate nella lingua in cui vi sentite a casa.

Non vedo l’ora di mostrarvi questo posto incredibile.

(P.S. Non so ancora se sono davvero il Mirko più a nord del pianeta… ma mi piace pensare di esserlo!)